Il metodo: come calcoliamo il cielo
Ogni oroscopo di questo sito parte da un dato concreto: la posizione reale dei pianeti nel periodo di cui si parla. Non copiamo tabelle da altri siti e non usiamo configurazioni inventate. In questa pagina spieghiamo come otteniamo quelle posizioni, quali regole usiamo per leggerle e da dove arrivano i dati geografici, così che chiunque possa capire, e se vuole verificare, cosa c'è dietro un testo.
Le posizioni dei pianeti
Le effemeridi, cioè le tabelle con la posizione dei corpi celesti giorno per giorno, sono calcolate con Astronomy Engine, una libreria astronomica open source molto usata e documentata. Per ogni pianeta ricaviamo la longitudine eclittica geocentrica apparente, riferita all'eclittica vera della data: è la posizione che il pianeta occupa visto dalla Terra in quel momento, tenendo conto di effetti come l'aberrazione della luce e la nutazione dell'asse terrestre. È anche il riferimento usato tradizionalmente in astrologia.
La precisione è nell'ordine del primo d'arco, cioè un sessantesimo di grado: molto più di quanto serva per stabilire in quale segno si trova un pianeta. I nostri test automatici confrontano i risultati con valori di riferimento calcolati con Swiss Ephemeris, lo standard degli astrologi professionisti, e lo scarto resta entro 0,02 gradi.
La scuola: astrologia ellenistica
Leggiamo il cielo secondo l'astrologia ellenistica, la tradizione nata nel mondo greco-romano tra il II secolo a.C. e il VI d.C. e codificata da autori come Doroteo di Sidone, Vettio Valente e Tolomeo. È la radice di tutta l'astrologia occidentale, e usa regole chiare e verificabili: segni interi, governatori tradizionali, dignità dei pianeti.
Rispetto all'astrologia moderna cambia soprattutto il ruolo di Urano, Nettuno e Plutone. I testi antichi non li conoscevano: per questo li consideriamo influenze di sfondo, che compaiono nei transiti ma non governano segni. Lo Scorpione, per esempio, è governato da Marte; Plutone è il suo governatore solo nella lettura moderna.
Nella tradizione ellenistica l'oroscopo si legge meglio a partire dall'ascendente. Per questo, accanto a quello del tuo segno solare, ti consigliamo di leggere anche l'oroscopo del segno del tuo ascendente.
Aspetti e case solari
Per collegare il cielo del momento al segno del lettore usiamo i segni interi: si guarda il segno in cui si trova il pianeta e lo si confronta con il segno solare di chi legge, senza contare i gradi esatti. Gli aspetti considerati sono i cinque della tradizione:
- congiunzione: il pianeta è nello stesso segno;
- sestile: il pianeta si trova a due segni di distanza;
- quadrato: a tre segni di distanza;
- trigono: a quattro segni di distanza;
- opposizione: nel segno opposto, a sei segni di distanza.
Quando i segni distano uno o cinque posti non c'è aspetto: la tradizione la chiama avversione, perché i due segni "non si vedono".
Ogni segno diventa poi la prima casa del proprio oroscopo, e gli altri seguono in ordine: è la tecnica delle case solari. Così lo stesso pianeta parla di cose diverse a segni diversi. Un esempio: con Giove in Cancro, per un lettore dell'Ariete il pianeta transita nella 4ª casa (casa, famiglia, radici), per uno del Toro nella 3ª (studi, spostamenti, fratelli), per uno della Bilancia nella 10ª (carriera e riconoscimento).
Quali pianeti, per quale periodo
Non tutti i pianeti contano allo stesso modo in ogni orizzonte di tempo. La Luna cambia segno ogni due giorni e mezzo circa, Plutone resta nello stesso segno per molti anni. Per questo scegliamo i pianeti in base al periodo:
- oroscopo del giorno: Luna, Sole, Mercurio, Venere e Marte;
- oroscopo della settimana: Sole, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno;
- oroscopo del mese: gli stessi, più il nodo lunare;
- oroscopo dell'anno: Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone e il nodo lunare.
Contano anche gli eventi del periodo: ingressi dei pianeti nei segni, stazioni (quando un pianeta inverte il moto), lune nuove e piene, eclissi.
La condizione dei pianeti
Un pianeta non agisce sempre allo stesso modo: dipende da dove si trova. Per i sette pianeti classici consideriamo le dignità: un pianeta è più forte nel segno che governa (domicilio) o in quello in cui è esaltato, più in difficoltà nel segno opposto (esilio) o in quello di caduta. Contano anche le dignità minori della tradizione (triplicità, termini egizi, decani) e la vicinanza al Sole: entro 15° un pianeta è "sotto i raggi", entro 8° è combusto, e la sua voce si fa più debole. Indichiamo infine quando un pianeta è retrogrado o stazionario.
I riferimenti di tempo
Il cielo del giorno è calcolato alle 12:00 ora di Roma. Le settimane sono settimane ISO, dal lunedì alla domenica, secondo il fuso orario italiano. Per il mese prendiamo tre campioni, nei giorni 1, 11 e 21, così da cogliere i passaggi di segno dei pianeti più veloci; per l'anno i campioni cadono a metà gennaio, aprile, luglio e ottobre.
I punteggi di amore, lavoro, fortuna ed energia
Ogni oroscopo riporta quattro punteggi da 1 a 5. Si parte da una base neutra (3) e si sommano gli effetti dei transiti più rilevanti del periodo:
- i benefici (Giove e Venere) alzano, i malefici (Saturno e Marte) abbassano; per gli altri pianeti conta l'aspetto con il tuo segno: trigono e sestile alzano, quadrato e opposizione abbassano;
- l'effetto è pieno sull'ambito legato alla casa solare in cui cade il transito e ridotto sugli altri: amore per la 5ª e la 7ª casa, lavoro per la 6ª e la 10ª, fortuna per la 2ª e l'11ª, energia per la 1ª (e per Sole e Marte ovunque);
- la condizione del pianeta corregge il risultato: un pianeta in dignità fa più bene e meno male, uno in esilio o in caduta il contrario, uno combusto conta la metà. Urano, Nettuno e Plutone pesano meno dei pianeti classici.
Non c'è nessuna componente casuale: lo stesso segno nello stesso periodo ha sempre gli stessi punteggi. È un indicatore di tendenza costruito con regole dichiarate, non una misura.
L'andamento dell'anno
Il grafico dell'oroscopo annuale mostra mese per mese gli stessi quattro punteggi. Per ogni mese il cielo è campionato in quattro giorni (il 3, il 10, il 17 e il 24, a mezzogiorno ora di Roma) e si considerano Sole, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. La Luna è esclusa perché cambia segno ogni due giorni e su scala mensile sarebbe solo rumore. Gli aspetti armonici e tesi si sommano come per i punteggi di periodo; Giove e Saturno pesano un po' di più dei pianeti veloci, e un pianeta retrogrado conta la metà. Il punteggio resta sempre tra 1 e 5. Non c'è nessuna componente casuale: lo stesso segno nello stesso anno dà sempre lo stesso grafico.
La compatibilità tra segni
I punteggi di compatibilità (amore, lavoro, amicizia, sesso e fortuna, da 1 a 10) partono dall'aspetto tra i due segni: trigono e sestile sono i più favorevoli, il quadrato il più impegnativo. Su quella base si aggiustano le categorie:
- elementi: stesso elemento o elementi complementari (fuoco con aria, terra con acqua) aiutano, gli altri accoppiamenti un po' meno;
- modalità (cardinale, fisso, mutevole): per il lavoro conta avere modalità diverse, che si completano;
- pianeti governatori: Venere pesa sull'amore, Marte (e, nella lettura moderna, Plutone) sul sesso, Giove sulla fortuna.
Il punteggio globale è una media pesata: amore 30%, lavoro 20%, amicizia 20%, sesso 15%, fortuna 15%. In alcuni casi i punteggi di una coppia sono rivisti a mano e prevalgono sul calcolo. Sono regole di tradizione astrologica messe in numeri da noi: non esiste una misura oggettiva della compatibilità tra due persone, e due persone dello stesso segno o di segni "difficili" possono andare d'accordo benissimo.
La sintonia del giorno, della settimana e del mese
Nelle pagine di oggi, domani, settimana e mese di ogni segno mostriamo come vanno gli altri segni, compreso il tuo, in quel periodo. Il punteggio da 1 a 10 parte dalla compatibilità di base tra i due segni e viene spostato dal cielo del periodo: se un pianeta veloce fa un aspetto armonico a entrambi i segni, la sintonia sale; se lo fa teso, scende. I pianeti considerati dipendono dall'orizzonte:
- oggi e domani: soprattutto la Luna, con Venere e Marte;
- settimana: Mercurio, Venere e Marte;
- mese: Sole, Mercurio, Venere e Marte.
I segni sono poi divisi in tre gruppi con soglie fisse: in sintonia da 8 in su, a cui prestare attenzione fino a 5, neutri nel mezzo. Un gruppo può restare vuoto, perché le soglie sono fisse e non si adattano alla giornata. Cambia poco da un giorno all'altro, perché la Luna resta in un segno per circa due giorni e mezzo. È un indicatore di tendenza: non dice come andrà con una persona, dice quali segni il cielo di quel periodo mette più o meno in armonia con il tuo.
Il calcolo dell'ascendente
L'ascendente è il punto dell'eclittica che sorge all'orizzonte orientale nel momento e nel luogo di nascita. Per calcolarlo servono tre elementi: il tempo siderale apparente, la latitudine e la longitudine del luogo, l'obliquità dell'eclittica.
Il passaggio più delicato è l'ora. L'ora di nascita locale viene convertita in tempo universale con il database dei fusi orari IANA, che contiene anche le regole storiche dell'ora legale in Italia: quella introdotta nel 1916-1920, quella del periodo 1940-1948 e quella in vigore dal 1966 in poi. Quando un orario cade proprio nel cambio dell'ora, ed è quindi ambiguo (l'ora ripetuta in autunno) oppure inesistente (l'ora saltata in primavera), il calcolatore lo segnala, perché in quei casi l'ascendente può cambiare.
Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: data, ora e luogo di nascita non vengono inviati ai nostri server né conservati.
Luna ed eclissi
Anche le fasi lunari (luna nuova, primo quarto, luna piena, ultimo quarto), gli ingressi della Luna nei segni e le eclissi sono calcolati con la stessa libreria, non copiati da calendari esterni. Gli orari sono indicati nel fuso orario italiano.
Le coordinate dei comuni
Per il calcolo dell'ascendente usiamo le coordinate dei comuni italiani del dataset comuni-italiani curato dalla Comunità Open Data Sicilia. Le coordinate corrispondono alla sede del municipio: per l'ascendente la differenza rispetto al punto esatto di nascita all'interno dello stesso comune è di norma trascurabile, salvo nascite a ridosso di un cambio di segno.
Dai calcoli ai testi
I calcoli dicono dove si trovano i pianeti e quali aspetti formano con il tuo segno. Punteggi e testi partono dagli aspetti del periodo; le frasi di contorno sono scelte da un repertorio coerente con il tono di quegli aspetti. Il linguaggio resta chiaro e lontano dalle previsioni deterministiche: l'astrologia offre spunti di riflessione, non sostituisce il parere di un medico, di un consulente o di un professionista.