Vai al contenuto

Congiunzione

Detto anche: Congiunzioni

Due pianeti nello stesso punto dello zodiaco, a 0° di distanza, o nello stesso segno. Le loro energie si fondono: il risultato dipende da quali pianeti si incontrano.

Due pianeti nello stesso punto

Lo zodiaco è un cerchio di 360°. Quando due pianeti occupano lo stesso grado, la distanza tra loro è zero: sono in congiunzione. Visti dalla Terra, si trovano nella stessa direzione del cielo, uno accanto all'altro o quasi sovrapposti.

È il primo degli aspetti maggiori, e il più semplice da immaginare. Gli altri aspetti mettono due pianeti a distanza; la congiunzione li mette insieme.

Una fusione, né buona né cattiva

La congiunzione non ha una natura propria. Fonde le energie dei due pianeti, e il risultato dipende da chi si incontra.

Venere con Giove unisce due pianeti favorevoli: affetto, generosità, piacere di stare con gli altri. Marte con Saturno unisce due pianeti difficili: la spinta ad agire incontra il freno, e può nascere frustrazione oppure una grande capacità di resistere. Il Sole con Mercurio lega l'identità al modo di pensare e di parlare.

Conta anche il segno in cui avviene l'incontro. Un pianeta forte nel segno può guidare l'altro; uno debole tende a farsi trascinare.

Nella tradizione antica

Gli astrologi ellenistici non contavano la congiunzione tra gli aspetti veri e propri. Per loro un aspetto era uno "sguardo" tra due segni diversi. Due pianeti nello stesso segno non si guardano: stanno insieme. Parlavano quindi di copresenza.

Con il sistema dei segni interi bastava che i due pianeti fossero nello stesso segno. Un pianeta a 2° del Toro e uno a 27° del Toro erano copresenti, anche a 25° di distanza. L'incontro però era tanto più intenso quanto più i gradi si avvicinavano.

Nell'astrologia moderna

Oggi la congiunzione si misura in gradi. Vale entro un orbe, un margine di tolleranza che per i luminari arriva spesso a 8° o 10°. Due pianeti vicini ma in segni diversi, per esempio a 28° dell'Ariete e a 3° del Toro, per molti astrologi moderni sono in congiunzione; per gli ellenistici no, perché stanno in due segni vicini, che non si vedono.

Più la congiunzione è esatta, più è forte. Conta anche se si sta formando o se si sta sciogliendo, cioè se è applicativa o separativa.

Le congiunzioni nel cielo

Alcune congiunzioni scandiscono il tempo. Ogni mese il Sole e la Luna si incontrano: è la Luna nuova, l'inizio del ciclo lunare.

Giove e Saturno si congiungono circa ogni vent'anni. Sono le grandi congiunzioni, molto studiate nell'astrologia mondiale per leggere i cambi d'epoca. L'ultima è avvenuta nel dicembre 2020, nei primi gradi dell'Acquario.

Vedi anche

← Tutti i termini del glossario