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Venere

Il pianeta dell'amore, del piacere e della bellezza. Nella tradizione è il benefico minore; nel cielo è la stella del mattino o della sera, l'astro più luminoso dopo il Sole e la Luna.

La stella del mattino e della sera

Il simbolo di Venere è ♀, un cerchio sopra una piccola croce. Prende il nome dalla dea romana dell'amore, l'Afrodite dei Greci. Dopo il Sole e la Luna è l'astro più luminoso del cielo.

Visto dalla Terra, Venere non si allontana mai dal Sole più di circa 47 gradi. Per questo non si vede mai a mezzanotte: compare a est prima dell'alba, come "stella del mattino", oppure a ovest dopo il tramonto, come "stella della sera". I Greci le davano due nomi diversi, Phosphoros e Hesperos, prima di capire che si trattava dello stesso astro. Nel tema si trova sempre nel segno del Sole o al massimo a due segni di distanza.

Cosa rappresenta

Venere governa l'amore e l'attrazione, il piacere, la bellezza, l'arte, l'armonia. Riguarda gli accordi, la pace, le riconciliazioni, tutto ciò che unisce invece di dividere.

L'astrologia moderna la legge anche come il pianeta dei valori e del gusto: dice come si ama, che cosa si trova bello, che cosa dà piacere e serenità. Nei temi di coppia è uno dei primi pianeti da guardare.

Il benefico minore

Nella tradizione Venere è il benefico minore, mentre Giove è il benefico maggiore. La sua natura è temperata, umida e moderatamente calda: addolcisce, ammorbidisce, mette d'accordo. Appartiene alla setta notturna, insieme alla Luna e a Marte, e nelle nascite notturne dà il meglio di sé.

L'idea di pianeti che aiutano e pianeti che ostacolano è spiegata nella voce benefici e malefici.

Dove è forte e dove è debole

Nei due segni di domicilio Venere mostra due volti. In Toro è il piacere dei sensi, la bellezza concreta, il gusto per le cose fatte bene. In Bilancia è l'armonia nei rapporti, l'eleganza, il senso della misura. Nei Pesci, sua esaltazione, diventa amore che accoglie senza chiedere nulla.

In Ariete e in Scorpione, segni di Marte, l'amore si fa diretto o possessivo e perde un po' della sua dolcezza. In Vergine tende a misurare, correggere, scegliere con cura.

I ritmi di Venere

Fuori dai periodi di retrogradazione, Venere resta in un segno poco meno di un mese. Circa ogni 19 mesi diventa retrograda per circa 40 giorni: in quegli anni può restare nello stesso segno fino a circa quattro mesi. La sua retrogradazione si legge di solito come un tempo per ripensare legami, gusti e spese.

Venere ha anche un ritmo più lungo. Le sue congiunzioni con il Sole tornano quasi negli stessi punti dello zodiaco ogni 8 anni circa. Unendo quei punti si ottiene una stella a cinque punte, uno dei disegni più regolari del cielo.

Vedi anche

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