Eclissi
Detto anche: Eclisse, Eclissi solare, Eclissi lunare
L'oscuramento del Sole o della Luna: di Sole quando la Luna nuova copre il disco solare, di Luna quando la Luna piena entra nell'ombra della Terra. In astrologia segnano punti di svolta.
Due tipi di eclissi
Un'eclissi di Sole avviene alla Luna nuova: la Luna passa davanti al Sole e ne copre il disco, in tutto o in parte. Può essere totale, parziale o anulare, quando la Luna è un po' più lontana del solito e lascia scoperto un anello di luce. La fase totale o anulare si vede solo da una fascia ristretta della Terra, quella parziale da una zona più ampia.
Un'eclissi di Luna avviene alla Luna piena: la Terra si mette tra il Sole e la Luna e la copre con la sua ombra. Durante la fase totale la Luna non sparisce, ma prende spesso un colore rosso scuro. È visibile da tutta la metà della Terra in cui in quel momento è notte.
Perché non succede ogni mese
La Luna nuova e la Luna piena tornano ogni mese, le eclissi no. L'orbita della Luna è inclinata di circa 5° rispetto all'eclittica, il percorso apparente del Sole. Quasi sempre la Luna passa un po' sopra o un po' sotto il Sole e l'ombra della Terra.
Le due orbite si incrociano in due punti, i nodi lunari. Solo quando una Luna nuova o una Luna piena cade abbastanza vicino a uno dei nodi i tre corpi si allineano davvero, e si ha un'eclissi. Il nome stesso dell'eclittica viene da qui: è la linea su cui avvengono le eclissi.
Le stagioni delle eclissi
Il Sole passa vicino ai nodi due volte l'anno, a circa sei mesi di distanza. In quei periodi, chiamati stagioni delle eclissi, si hanno di solito un'eclissi di Sole e una di Luna a due settimane l'una dall'altra, a volte tre. In un anno le eclissi sono da quattro a sette.
I nodi si spostano lentamente all'indietro lungo lo zodiaco. Per questo le eclissi cadono per un anno e mezzo circa in una coppia di segni opposti, poi passano alla coppia precedente.
Esiste anche un ritmo più lungo, il ciclo di Saros: dopo circa 18 anni e 11 giorni Sole, Luna e nodi tornano in una posizione quasi uguale e si ripete un'eclissi molto simile.
Presagi e punti di svolta
Nella tradizione antica le eclissi erano tra i presagi più temuti. In Mesopotamia e poi in Grecia e a Roma si leggevano come segni di grandi eventi per i regni e per i sovrani, e l'astrologia mondiale le usa ancora per studiare le vicende collettive.
L'astrologia moderna le legge come lune nuove e piene più forti. Segnano punti di svolta, accelerazioni, porte che si aprono o si chiudono. Un'eclissi di Sole è letta come un inizio più netto, un'eclissi di Luna come una conclusione o una rivelazione.
Conta molto dove cade. Un'eclissi che tocca un pianeta del tema natale, o l'ascendente, rende più evidenti i temi di quel punto nei mesi seguenti. Non va presa come una minaccia: indica un passaggio, non un esito già scritto. Il calendario lunare del sito elenca le eclissi dei dodici mesi successivi.