Sistemi di case
Detto anche: Domificazione, Placidus, Segni interi
I metodi con cui si divide il cielo nelle dodici case astrologiche. Ogni sistema stabilisce in modo diverso dove inizia e dove finisce ciascuna casa, e quindi in quale casa cade ogni pianeta.
A cosa servono
Le case astrologiche sono dodici e, in quasi tutti i sistemi, la prima parte dall'ascendente. Le scuole però non sono d'accordo su come tracciare i confini. Il sistema di case decide proprio questo: dove inizia ogni casa.
Non è un dettaglio tecnico. Con due sistemi diversi lo stesso pianeta può finire in due case vicine, e parlare così di un altro ambito della vita.
Segni interi
È il sistema più antico, quello degli astrologi ellenistici. Ogni segno è una casa intera: il segno ascendente è la prima, il segno dopo la seconda, e così via. Il grado esatto dell'ascendente non sposta i confini delle case, perché coincidono sempre con quelli dei segni.
In Occidente, dopo secoli in cui era stato messo da parte, negli ultimi decenni è tornato in uso, soprattutto tra chi studia l'astrologia antica.
Case uguali e Porfirio
Il sistema delle case uguali parte dal grado esatto dell'ascendente e dà a ogni casa 30°, la stessa ampiezza di un segno. I confini quindi cadono, in ogni segno, allo stesso grado dell'ascendente.
Il sistema di Porfirio usa invece i quattro angoli del tema: ascendente, Medio Cielo, discendente e Fondo Cielo. Lo spazio tra un angolo e il successivo, chiamato quadrante, viene diviso in tre parti uguali. Ogni parte è una casa.
Dal Medioevo a oggi
Tra Medioevo e Rinascimento si diffondono i sistemi di Campano e di Regiomontano, che dividono il cielo con criteri geometrici diversi. Nel XVII secolo arriva quello di Placido Titi, noto come Placidus. Oggi è il sistema più usato nell'astrologia moderna occidentale.
Placidus ha due limiti. Il primo: dà case molto disuguali, alcune strette e altre più larghe di un segno. Il secondo: non funziona oltre i circoli polari, dove il suo calcolo non riesce a definire tutte le case. Gli stessi limiti valgono per il sistema Koch, nato nel XX secolo.
Quale scegliere
Nessun sistema è "quello giusto". La scelta dipende dalla scuola: chi segue la tradizione ellenistica lavora di solito con i segni interi, mentre molta astrologia moderna usa Placidus. In ogni caso conviene sapere quale sistema è stato usato prima di confrontare due letture dello stesso tema natale.
Questo sito usa i segni interi, nella forma delle case solari: il segno del Sole fa da prima casa e gli altri seguono nell'ordine dello zodiaco.