Plutone
Corpo celeste scoperto nel 1930 e oggi classificato come pianeta nano. Nell'astrologia moderna rappresenta la trasformazione profonda, il potere, la crisi e la rinascita.
Scoperta e declassamento
Uno dei simboli di Plutone è ♇, formato dalle lettere P e L; molti astrologi ne usano anche un altro, con un piccolo cerchio sopra una falce e una croce. Il corpo celeste fu scoperto nel 1930 dall'astronomo americano Clyde Tombaugh. Prese il nome di Plutone, il dio romano del mondo dei morti.
Per più di settant'anni fu considerato il nono pianeta del Sistema solare. Nel 2006 l'Unione Astronomica Internazionale lo ha riclassificato come pianeta nano, perché è piccolo e condivide la sua zona di spazio con molti altri corpi simili. Gli astrologi moderni hanno continuato a usarlo come prima: per l'astrologia conta il suo movimento nel cielo, non la categoria astronomica.
Nella tradizione
Nell'astrologia antica e medievale Plutone non esiste. Ogni segno ha come governatore uno dei sette pianeti tradizionali, e lo Scorpione appartiene a Marte.
Chi oggi pratica l'astrologia tradizionale di solito non usa Plutone, oppure lo considera solo nei transiti.
Nell'astrologia moderna
Per l'astrologia moderna Plutone è il pianeta della trasformazione profonda. Rappresenta il potere, la crisi, la morte simbolica e la rinascita: ciò che deve finire perché qualcosa di nuovo possa cominciare. Riguarda anche ciò che è nascosto, le forze che agiscono sotto la superficie, il bisogno di arrivare in fondo alle cose.
Dove si trova Plutone nel tema ci sono intensità e bisogno di controllo, ma anche una grande capacità di rigenerarsi. Molti astrologi moderni lo considerano il governatore dello Scorpione.
Un'orbita irregolare
Plutone impiega circa 248 anni a girare intorno al Sole. La sua orbita è molto ellittica: a volte è più vicino al Sole, e si muove più in fretta, a volte molto più lontano e lento. Per questo resta in un segno da circa 12 a oltre 30 anni. Ogni anno è in moto retrogrado per circa cinque mesi.
Nel corso di una vita Plutone percorre solo una parte dello zodiaco. È il più lento dei pianeti generazionali, descritti nella voce pianeti personali e generazionali: il suo segno accomuna intere generazioni.
Plutone nel sito
Nel sito i governatori dei segni sono i sette pianeti tradizionali, quindi Plutone non governa nessun segno. Compare però nei transiti. Il suo passaggio in una casa solare dura molti anni e indica, per ogni segno, l'ambito in cui si attraversa un cambiamento lento e profondo, che porta a lasciare ciò che non serve più.