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Pianeti

Detto anche: Pianeta, Astri erranti

In astrologia, i corpi celesti che si spostano rispetto alle stelle fisse: i sette visibili a occhio nudo, Sole e Luna compresi, più Urano, Nettuno e Plutone. Ognuno rappresenta un tipo di energia.

Gli astri erranti

La parola "pianeta" viene dal greco planētēs, che significa "errante". Chi osservava il cielo notava che quasi tutte le stelle restano ferme tra loro e formano sempre le stesse figure. Alcuni astri invece si spostano, notte dopo notte, sullo sfondo di quelle stelle fisse. Erano loro i pianeti.

Per questo nell'astrologia antica anche il Sole e la Luna sono pianeti. Per distinguerli, si chiamano anche luminari. Gli altri pianeti, di tanto in tanto, sembrano perfino tornare indietro: è la retrogradazione.

Cosa rappresentano

Ogni pianeta ha un suo campo d'azione. Il segno in cui si trova ne colora lo stile, la casa indica dove si fa sentire.

  • Sole: la vitalità, l'identità, il senso di sé.
  • Luna: il corpo, le emozioni, i bisogni di ogni giorno.
  • Mercurio: la mente, la parola, gli scambi e i commerci.
  • Venere: l'amore, la bellezza, il piacere, l'armonia.
  • Marte: l'energia, il coraggio, il conflitto.
  • Giove: l'espansione, la fiducia, la fortuna.
  • Saturno: il tempo, i limiti, la disciplina, la responsabilità.
  • Urano: il cambiamento improvviso, l'originalità, la libertà.
  • Nettuno: l'immaginazione, l'ispirazione, ciò che è sfumato e confuso.
  • Plutone: la trasformazione profonda, il potere, ciò che è nascosto.

Nella tradizione antica

L'astrologia tradizionale lavora con sette pianeti: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Sono i pianeti conosciuti fin dall'antichità, perché si vedono a occhio nudo.

Due sono benefici, Giove e Venere: portano crescita, piacere, occasioni. Due sono malefici, Saturno e Marte: portano prove e fatiche. Malefico non vuol dire cattivo. Saturno insegna la pazienza e dà struttura, Marte dà la forza di difendersi e di agire. Mercurio è un caso a parte: prende la natura dei pianeti che gli stanno vicino, e diventa benefico o malefico a seconda della compagnia.

In questo sistema ogni segno ha come governatore uno dei sette, e quel segno diventa il domicilio del pianeta. Il Sole governa il Leone e la Luna il Cancro, mentre gli altri cinque governano due segni ciascuno. Saturno, per esempio, governa il Capricorno e l'Acquario, Giove il Sagittario e i Pesci, Marte l'Ariete e lo Scorpione.

Nell'astrologia moderna

Con il telescopio si sono aggiunti altri tre corpi. Urano è stato scoperto nel 1781, Nettuno nel 1846, Plutone nel 1930. Dal 2006 l'astronomia classifica Plutone come pianeta nano, ma gli astrologi continuano a usarlo.

L'astrologia moderna ha assegnato a questi tre pianeti il governo di tre segni: Urano l'Acquario, Nettuno i Pesci, Plutone lo Scorpione. La tradizione non lo fa e mantiene i governatori antichi. Essendo lenti, i pianeti moderni restano a lungo nello stesso segno e vengono letti soprattutto come indicatori di un'epoca o di una generazione.

Su questo sito

Gli oroscopi del sito seguono la tradizione per i governatori dei segni. Urano, Nettuno e Plutone restano "di sfondo": compaiono nei transiti, quando passano nelle case di un segno, ma non governano nessun segno.

Vedi anche

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