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Zodiaco

Detto anche: Zodiaco tropicale, Cerchio zodiacale

La fascia di cielo in cui si muovono il Sole, la Luna e i pianeti, divisa in dodici segni di 30°. In Occidente si usa lo zodiaco tropicale, che parte dall'equinozio di primavera.

La strada dei pianeti

Il Sole, la Luna e i pianeti non si muovono in tutto il cielo, ma lungo una fascia stretta. Al centro di questa fascia c'è l'eclittica, il percorso apparente del Sole durante l'anno. I pianeti se ne allontanano di poco, qualche grado sopra o sotto. La fascia intera è lo zodiaco.

Gli astrologi l'hanno divisa in dodici parti uguali di 30°: i dodici segni. Il conto parte da 0° Ariete e arriva a 30° Pesci, cioè a 360°. Quando si dice che un pianeta è a 15° del Toro, si indica la sua posizione lungo questa fascia, come su un metro avvolto attorno al cielo.

Il cerchio degli animali

Il nome viene dal greco. Zōdion significa "figurina", "piccolo animale", e lo zodiaco è il "cerchio delle figure": molti segni portano il nome di animali, come l'Ariete, il Toro, il Cancro o i Pesci.

La divisione in dodici segni uguali nasce in Mesopotamia, nella seconda metà del primo millennio a.C. Gli astronomi babilonesi la usavano per misurare le posizioni dei pianeti. I Greci la ereditarono e la misero al centro della loro astrologia.

Lo zodiaco tropicale

In Occidente si usa lo zodiaco tropicale, ed è quello di questo sito. Parte dal punto vernale, il punto in cui si trova il Sole all'equinozio di primavera: lì comincia l'Ariete. Gli altri inizi importanti cadono ai solstizi e all'altro equinozio: 0° Cancro all'inizio dell'estate, 0° Bilancia all'inizio dell'autunno, 0° Capricorno all'inizio dell'inverno.

Lo zodiaco tropicale è quindi legato alle stagioni e al rapporto tra la Terra e il Sole. Per questo i segni hanno sempre le stesse date, con piccole differenze da un anno all'altro.

Segni e costellazioni

I segni portano il nome delle costellazioni, ma non coincidono con esse. Le costellazioni sono gruppi di stelle di grandezza diversa: alcune occupano molto più di 30°, altre molto meno. I segni invece sono dodici settori uguali.

C'è poi un secondo motivo di differenza. Per la precessione degli equinozi, il punto vernale si sposta lentamente rispetto alle stelle. Oggi il Sole, all'equinozio di primavera, si trova davanti alla costellazione dei Pesci, non dell'Ariete.

Da qui nascono due equivoci frequenti. Il primo è l'idea di un "tredicesimo segno", il Serpentario: il Sole attraversa davvero quella costellazione, ma i segni sono dodici settori uguali legati alle stagioni, non un elenco di stelle. Il secondo è che il proprio segno "sia cambiato": nello zodiaco tropicale non cambia.

Un altro zodiaco

L'astrologia indiana usa invece lo zodiaco siderale, ancorato alle stelle. Oggi i due sono spostati di circa 24°. Non c'è uno zodiaco giusto e uno sbagliato: sono due modi diversi di fissare il punto di partenza dello stesso cerchio, e ogni segno zodiacale va letto con il sistema da cui proviene.

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