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Zodiaco siderale

Detto anche: Zodiaco sidereo, Ayanamsa

Lo zodiaco ancorato alle stelle fisse, usato soprattutto dall'astrologia indiana. Oggi è spostato di circa 24° rispetto allo zodiaco tropicale usato in Occidente.

Due modi di cominciare il cerchio

Lo zodiaco è un cerchio di 360° diviso in dodici segni. Per usarlo bisogna decidere da dove comincia, cioè dove mettere 0° Ariete. Le risposte possibili sono due.

Lo zodiaco tropicale, usato in Occidente e da questo sito, fa cominciare l'Ariete dal punto vernale, dove si trova il Sole all'equinozio di primavera. È uno zodiaco legato alle stagioni.

Lo zodiaco siderale fa cominciare l'Ariete da un punto fisso rispetto alle stelle. È uno zodiaco legato alle costellazioni. Il nome viene dal latino sidus, "stella".

Perché oggi non coincidono

Secondo i calcoli più diffusi, nei primi secoli dopo Cristo i due zodiaci erano quasi sovrapposti. Poi, a causa della precessione degli equinozi, il punto vernale ha continuato a spostarsi all'indietro rispetto alle stelle, di circa un grado ogni 72 anni.

Il risultato è che oggi lo zodiaco siderale è spostato di circa 24° rispetto a quello tropicale. In pratica, molte persone che nel sistema occidentale sono dei Pesci, nel sistema siderale risultano dell'Acquario; molti Leoni tropicali sono Cancri siderali. Lo scarto cresce lentamente, di circa un grado nell'arco di una vita umana.

L'ayanamsa

La differenza tra i due zodiaci si chiama ayanamsa, una parola sanscrita. Per calcolare un tema siderale si parte dalle posizioni tropicali e si sottrae l'ayanamsa.

Il problema è stabilire con esattezza da quale stella o da quale anno far partire il conto. Non c'è una risposta unica, e infatti esistono diverse ayanamsa che differiscono tra loro di qualche grado o di frazioni di grado. In India la più diffusa porta il nome di Lahiri ed è quella adottata ufficialmente nel paese per i calendari. Basta una piccola differenza per spostare un pianeta che si trova al confine tra due segni.

Chi lo usa

Lo zodiaco siderale è alla base dell'astrologia vedica, la tradizione indiana chiamata Jyotiṣa, che lo usa insieme alle case lunari e ai propri sistemi di periodi planetari.

Nel Novecento è nata anche una piccola corrente occidentale siderale, che applica lo zodiaco delle stelle alle tecniche dell'astrologia europea. Resta però minoritaria: la quasi totalità degli astrologi occidentali usa lo zodiaco tropicale.

Uno zodiaco giusto e uno sbagliato?

Si legge spesso che lo zodiaco siderale sarebbe quello "vero", perché corrisponde alle stelle, e che quindi i segni occidentali sarebbero sbagliati. Non è così semplice. I due sistemi rispondono a domande diverse: quello tropicale misura il rapporto tra la Terra e il Sole, cioè il ritmo delle stagioni; quello siderale misura la posizione rispetto allo sfondo delle stelle.

Ciascuno ha una propria logica e una propria tradizione di interpretazione. Per questo conviene non mescolarli: ogni tema va letto con le regole della tradizione da cui proviene.

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