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Punti medi

Detto anche: Punto medio, Mezzi punti

Il punto dello zodiaco a metà strada tra due pianeti. Quando un terzo pianeta cade proprio lì, si dice che unisce e attiva i significati degli altri due.

A metà strada tra due pianeti

Prendi due pianeti del tema natale, per esempio il Sole a 10° Ariete e la Luna a 20° Gemelli. Tra loro ci sono 70 gradi. Il punto medio sta esattamente a metà, 35 gradi dopo il Sole: cioè a 15° Toro.

Quel punto non ha un corpo celeste, è solo un grado dello zodiaco. Ma secondo chi usa questa tecnica raccoglie insieme i significati dei due pianeti. Il punto medio Sole-Luna, per esempio, viene letto come il luogo dove volontà ed emozioni si incontrano, e spesso come un indicatore delle relazioni.

Si scrive di solito con una barra: Sole/Luna, Venere/Marte, Giove/Saturno.

Quando un pianeta cade sul punto medio

Il punto medio diventa importante quando un terzo pianeta lo occupa, o forma con lui un aspetto stretto. Allora il terzo pianeta fa da ponte tra gli altri due e ne fonde i temi.

Se Mercurio cade sul punto medio Venere/Giove, per esempio, la lettura tipica è quella di parole gentili, ottimismo nel modo di comunicare, facilità nel trattare. Se a cadere su un punto medio è Saturno, i due significati si caricano di serietà, limiti, responsabilità.

Si usano orbi molto stretti, spesso di uno o due gradi al massimo. Più l'orbe è largo, più il legame si indebolisce.

La scuola di Amburgo e la cosmobiologia

I punti medi sono stati sviluppati nel Novecento in Germania. Prima dalla cosiddetta scuola di Amburgo, poi dalla cosmobiologia di Reinhold Ebertin, che ne ha fatto il cuore del suo metodo.

Queste scuole guardano poco a segni e case. Si concentrano su pianeti, punti medi e angoli, e considerano soprattutto gli aspetti multipli di 45 gradi: congiunzione, opposizione, quadratura, semiquadrato (45 gradi) e sesquiquadrato (135 gradi). Per trovarli in fretta usano un disco rotante che riduce lo zodiaco a 90 gradi, così che i punti in quadratura o in opposizione finiscano uno sopra l'altro.

Alla base del tema composito

I punti medi hanno anche un uso più conosciuto. Il tema composito, che descrive una coppia, si costruisce proprio con i punti medi tra i pianeti delle due persone: il Sole composito è il punto medio tra i due Soli, la Luna composita tra le due Lune, e così via.

Anche chi non usa i punti medi nel tema individuale, quindi, li incontra quando lavora sulle relazioni.

Il lato corto e il lato lungo

Tra due pianeti ci sono sempre due punti medi, perché lo zodiaco è un cerchio: uno sul lato corto dell'arco e uno sul lato lungo, esattamente opposti. Di solito si considera quello sul lato corto, ma chi segue la scuola tedesca guarda entrambi, visto che l'opposizione fa parte degli aspetti usati.

È un modo diverso di leggere il tema: più geometrico, meno legato ai simboli dei segni, centrato sui rapporti precisi tra i pianeti.

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