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Peregrino

Detto anche: Pianeta peregrino

Un pianeta che, nel punto in cui si trova, non ha nessuna dignità essenziale: come uno straniero senza casa né alleati, agisce senza sostegno e in modo meno prevedibile.

Uno straniero nello zodiaco

La parola viene dal latino peregrinus, "straniero", "chi viene da fuori". In astrologia si dice peregrino un pianeta che, nel segno e nel grado in cui si trova, non ha nessuna delle cinque dignità essenziali: non è in domicilio, non è esaltato, non guida la triplicità del segno, non governa i termini né il decano di quel grado.

Immagina una persona che arriva in una città dove non conosce nessuno. Non è respinta, ma nessuno le apre la porta. Deve arrangiarsi con quello che trova. Così il pianeta peregrino: ha le sue qualità, ma non ha un posto da cui farle valere.

Peregrino non vuol dire debilitato

Essere peregrino è diverso dall'essere in esilio o in caduta. In esilio il pianeta si trova nel segno opposto al suo domicilio: è in un ambiente che lavora contro di lui. Il pianeta peregrino, di per sé, non ha né un appoggio né un ostacolo di quel tipo. È neutrale, ma anche solo.

Gli autori non usano la parola tutti allo stesso modo. Per alcuni anche un pianeta in esilio o in caduta è peregrino se non ha nessuna dignità; altri riservano il termine ai pianeti privi sia di dignità sia di debilità.

Per questo gli autori tradizionali lo descrivono come un pianeta che agisce senza una direzione stabile. Può dare buoni risultati se è aiutato da altri pianeti, oppure lasciarsi trascinare da influenze meno felici. Il suo comportamento dipende molto dal contesto.

Un esempio

Prendi Marte a 5° del Leone. Il Leone è il domicilio del Sole, non di Marte, e Marte non vi è esaltato. Nella triplicità del fuoco i signori sono il Sole e Giove, a cui si affianca Saturno: Marte non c'è. A 5° del Leone, nel sistema dei termini egizi, il grado appartiene a Giove; nel sistema caldeo dei decani il primo decano del Leone è di Saturno. Marte in quel punto è quindi peregrino.

Più avanti nel segno la situazione cambia: negli ultimi gradi del Leone Marte ha sia i termini sia il decano, e non è più peregrino. Per questo, nella tradizione, conta il grado e non solo il segno.

Come si legge

Quando un pianeta è peregrino, l'astrologo guarda chi lo ospita: il governatore del segno in cui si trova. Se il padrone di casa è forte e in buon rapporto con lui, il pianeta trova comunque sostegno. Se invece è debole o lontano, il pianeta resta più esposto.

Molto dipende anche dagli aspetti e dalle ricezioni: un pianeta peregrino che si trova in ricezione mutua con un altro, per esempio, ha almeno un alleato.

Dove si usa

Il concetto appartiene all'astrologia tradizionale ed è molto usato in astrologia oraria, dove un significatore peregrino può indicare una persona senza mezzi, fuori dal suo ambiente o poco affidabile. L'astrologia moderna, che usa quasi solo domicilio ed esaltazione, ne parla raramente.

Vedi anche

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