Astrologia oraria
Detto anche: Oraria
La branca che risponde a una domanda precisa con il tema del momento e del luogo in cui l'astrologo la riceve. Per esempio: troverò l'oggetto che ho perso?
Un tema per ogni domanda
L'astrologia oraria non parte dalla data di nascita. Parte da una domanda. Avrò quel lavoro? Dove ho lasciato le chiavi? Quella persona tornerà? L'astrologo calcola il tema per l'istante e il luogo in cui riceve la domanda, e da quel cielo ricava la risposta.
L'idea di fondo è che una domanda sentita davvero nasca in un momento che ne porta già il senso. Per questo conta che sia sincera, precisa e importante per chi la pone. Domande vaghe o ripetute più volte, di solito, non si giudicano.
I significatori
Ogni elemento della domanda viene affidato a un pianeta, detto significatore. Chi chiede è rappresentato dall'ascendente e dal suo governatore. La cosa chiesta è rappresentata dalla casa che le corrisponde e dal governatore di quella casa.
Prendi l'oggetto perso. I beni mobili appartengono alla seconda casa. Si guarda allora il pianeta che governa il segno della seconda casa e lo si mette in relazione con quello dell'ascendente. Dove si trova, come si muove, se i due si incontrano.
Le regole di giudizio
La risposta si legge soprattutto nel movimento dei pianeti:
- Applicazione. Se i due significatori si stanno avvicinando a un aspetto, la cosa tende ad accadere. Se si stanno separando, appartiene al passato (vedi aspetto applicativo e separativo).
- Ricezione. Se un significatore si trova in un segno dove l'altro ha dignità, c'è disponibilità reciproca: è la ricezione.
- La Luna. Ha un ruolo speciale come co-significatrice di chi chiede. Una Luna vuota di corso suggerisce spesso che "non ne verrà nulla".
Le considerazioni prima del giudizio
Prima di rispondere l'astrologo controlla alcune condizioni del tema, dette "considerazioni prima del giudizio". Servono a capire se il tema è adatto a essere letto. Per esempio, un ascendente nei primissimi o negli ultimissimi gradi del segno può indicare che la domanda è prematura o che la questione è già decisa.
Dal Medioevo a oggi
L'oraria si sviluppa nel mondo arabo medievale, dove gli astrologi fissano molte delle sue regole, e passa poi in Europa con l'astrologia medievale. Il suo testo classico in inglese è Christian Astrology di William Lilly, del 1647, ancora oggi il manuale di riferimento di molti praticanti.
Poco praticata per buona parte del Novecento, è tornata in primo piano con la rinascita dell'astrologia tradizionale. Ha una sorella stretta nell'astrologia elettiva, che invece di leggere un momento lo sceglie in anticipo.