Stazione
Detto anche: Pianeta stazionario, Stazione retrograda, Stazione diretta
Il momento in cui un pianeta, visto dalla Terra, sembra fermarsi nel cielo: prima di diventare retrogrado o prima di riprendere il moto diretto. Per qualche giorno resta quasi sullo stesso grado.
Un pianeta che si ferma
Visti dalla Terra, i pianeti avanzano di solito nello zodiaco nello stesso verso del Sole: è il moto diretto. Ogni tanto però sembrano rallentare, fermarsi e tornare indietro. È la retrogradazione, un effetto di prospettiva dovuto al fatto che anche la Terra si muove intorno al Sole.
Il passaggio da un moto all'altro non è brusco. Il pianeta rallenta sempre di più, finché per un certo tempo sembra immobile. Questo punto di arresto apparente si chiama stazione.
Due stazioni per ogni retrogradazione
Ogni periodo di moto retrogrado è racchiuso tra due stazioni.
- Stazione retrograda: il pianeta si ferma e poi comincia ad andare indietro.
- Stazione diretta: il pianeta si ferma di nuovo e poi riprende ad avanzare.
Il tratto di zodiaco tra le due stazioni viene percorso tre volte: in avanti, all'indietro, e di nuovo in avanti. Molti astrologi moderni chiamano "ombra" della retrogradazione le settimane prima e dopo, in cui il pianeta passa sugli stessi gradi che toccherà o ha toccato da retrogrado.
Più lenti, più lunghe
La durata della stazione dipende dalla velocità del pianeta. Mercurio resta quasi fermo per un giorno o due, Venere e Marte per qualche giorno in più. Giove e Saturno si spostano pochissimo per settimane, e i pianeti moderni, Urano, Nettuno e Plutone, ancora più a lungo.
In questi giorni il pianeta si sposta di pochissimo, a volte meno di un grado in una settimana. La Luna e il Sole non hanno mai stazioni, perché non sono mai retrogradi.
Un'energia concentrata
L'astrologia dà molto peso a questo momento. Un pianeta stazionario è come una lente ferma sullo stesso punto: il suo effetto non scorre, si concentra. Per questo le stazioni sono tra i momenti più osservati dei transiti.
Se un pianeta fa stazione sopra un punto del tema natale, come il Sole, la Luna o l'ascendente, quel transito si sente di più e più a lungo. Una stazione di Mercurio, per esempio, è spesso letta come un momento in cui comunicazioni, viaggi e accordi chiedono attenzione in più, proprio mentre il pianeta cambia direzione.
Nella tradizione
Anche gli astrologi antichi notavano le stazioni. Secondo molti autori medievali, un pianeta che si ferma prima di andare indietro era considerato in un momento debole, come chi sta per ritirarsi. Uno che si ferma prima di ripartire in avanti era visto in modo più favorevole, come chi riprende forza.
Nella lettura moderna le due stazioni hanno un senso simile: la retrograda apre un tempo di revisione, la diretta segna il momento in cui ciò che si è rivisto può ripartire. Sono tendenze da osservare, non scadenze fisse.