Asteroidi
Detto anche: Asteroide, Cerere, Pallade, Giunone, Vesta
Piccoli corpi rocciosi che girano intorno al Sole, soprattutto tra Marte e Giove. Alcuni astrologi moderni ne usano quattro, Cerere, Pallade, Giunone e Vesta, come punti aggiuntivi del tema.
Piccoli mondi tra Marte e Giove
Gli asteroidi sono corpi rocciosi molto più piccoli dei pianeti. Ne esistono moltissimi, e la maggior parte gira intorno al Sole in una larga fascia compresa tra le orbite di Marte e di Giove, chiamata fascia principale.
Nessuno è visibile a occhio nudo con facilità, e per questo gli antichi non li conoscevano. Sono entrati nella storia dell'astronomia solo con i telescopi.
Le prime scoperte
Il primo fu Cerere, scoperto il primo gennaio 1801 da Giuseppe Piazzi all'osservatorio di Palermo. Negli anni successivi, entro il 1807, furono trovati Pallade, Giunone e Vesta. Per qualche decennio furono considerati pianeti a tutti gli effetti, poi, con la scoperta di molti altri corpi simili, vennero raccolti in una categoria a parte.
Nel 2006 l'Unione Astronomica Internazionale ha classificato Cerere come pianeta nano, la stessa categoria di Plutone. Pallade, Giunone e Vesta restano asteroidi.
Quattro dee nel tema
L'uso astrologico degli asteroidi è moderno ed è cresciuto dagli anni Settanta, quando si diffusero le prime tavole con le loro posizioni. I significati vengono soprattutto dalle dee della mitologia classica di cui portano il nome:
- Cerere: la dea delle messi e madre di Proserpina. Nutrimento, cura, il rapporto tra chi dà e chi riceve.
- Pallade: Pallade Atena, dea della saggezza e della strategia. Intelligenza pratica, capacità di vedere schemi, creatività mentale.
- Giunone: la sposa di Giove, protettrice del matrimonio. Unione, patto, fedeltà, equilibrio di potere nella coppia.
- Vesta: la dea del focolare, il cui fuoco sacro era custodito dalle vestali. Dedizione, concentrazione, ciò a cui si consacra il proprio tempo.
Chi li usa li legge come i pianeti: per segno, casa e aspetti, con orbi di solito più stretti.
Altri corpi minori
Oltre ai quattro principali, alcuni astrologi usano altri asteroidi scelti per il nome, come Eros o Psiche, e corpi di altro tipo. Il più noto è Chirone, che però non è un asteroide della fascia principale: è un centauro, con un'orbita tra Saturno e Urano.
Diverso ancora è il caso di Lilith, che non è un corpo celeste ma un punto dell'orbita lunare.
Il loro posto in astrologia
Gli asteroidi non hanno alcun ruolo nell'astrologia tradizionale, che lavora con i sette pianeti visibili. Anche nell'astrologia moderna restano uno strumento facoltativo: c'è chi li considera essenziali per leggere aspetti della vita trascurati dai pianeti, e chi preferisce non usarli.
Negli oroscopi di questo sito non compaiono: si usano i sette pianeti tradizionali e, nei transiti, i tre pianeti moderni.