Seconda casa
Detto anche: Casa II, Casa 2
La casa delle risorse: il denaro, i beni che si possiedono, i mezzi con cui ci si mantiene. Nell'astrologia moderna anche il senso del proprio valore.
Ciò che si possiede
La seconda casa viene subito dopo la prima, quella della persona. Se la prima è il corpo, la seconda è ciò che lo sostiene: il denaro, i beni mobili, le entrate, il sostentamento quotidiano.
Nella tradizione è la casa della ricchezza e dei mezzi materiali. L'astrologia moderna aggiunge un significato interiore: i talenti su cui si può contare e il valore che ciascuno riconosce a sé stesso.
La Porta dell'Ade
Alcuni autori antichi chiamavano questo luogo "Porta dell'Ade", cioè del regno dei morti. Il motivo non è del tutto chiaro. Secondo alcuni studiosi il nome si lega alla sua posizione: la seconda casa si trova appena sotto l'orizzonte orientale, nella parte nascosta del cielo, quella sotto la Terra.
Il nome cupo non riguarda il denaro. Dice solo che, per gli antichi, questo luogo non aveva la luce e la forza dell'ascendente.
Succedente e fuori vista
È una casa succedente: segue un angolo, la prima casa, e ha una forza media. È anche in avversione all'ascendente: i due segni sono vicini e non formano nessun aspetto, cioè "non si vedono". Per gli antichi era un luogo un po' più debole, anche se meno difficile della sesta, dell'ottava o della dodicesima.
Le sta di fronte l'ottava casa, quella dei beni altrui: insieme formano l'asse delle risorse proprie e condivise.
Nell'astrologia moderna la seconda casa è associata al Toro, secondo segno dello zodiaco. È un'analogia, non una regola.
Negli oroscopi del sito
Con le case solari la seconda casa è il segno che segue il proprio. Per chi è dell'Ariete è il Toro, per chi è della Bilancia è lo Scorpione. Quando un pianeta vi transita, l'oroscopo parla di entrate, spese, acquisti e sicurezza materiale: Venere qui può favorire un guadagno o una spesa piacevole, Saturno chiede prudenza e qualche rinuncia.