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Quinta casa

Detto anche: Casa V, Casa 5

La casa dei piaceri: i figli, il gioco, la creatività, gli amori e il corteggiamento, le feste. Gli antichi la chiamavano Buona Fortuna.

Ciò che dà gioia

La quinta casa è il luogo di ciò che si fa per il piacere di farlo. Nella tradizione indica soprattutto i figli, poi i piaceri, i banchetti, i doni, le feste.

L'astrologia moderna l'ha allargata a tutto ciò che nasce dall'espressione di sé: la creatività, l'arte, il gioco, gli hobby, il divertimento. È anche la casa degli amori e del corteggiamento, del flirt e dell'innamoramento, mentre la relazione stabile appartiene piuttosto alla settima casa.

La Buona Fortuna

Il nome antico era "Buona Fortuna", in greco agathē tychē. Qui ha la sua gioia Venere, il pianeta del piacere e della bellezza.

Di fronte, a sei segni di distanza, si trova l'undicesima casa, il "Buon Demone", gioia di Giove. I due benefici si fronteggiano così in due dei luoghi più favorevoli del tema. La casa che segue, la sesta, è invece la "Cattiva Fortuna": le due fortune stanno una accanto all'altra.

Una succedente favorevole

È una casa succedente: segue l'angolo della quarta casa. Vede l'ascendente con un trigono, l'aspetto più armonico. Per questo era considerata un buon luogo per i pianeti, anche se non forte come un angolo.

Nell'astrologia moderna la quinta casa è associata al Leone, il segno del Sole, del gioco e della creatività. È un'analogia, non una regola.

Negli oroscopi del sito

Con le case solari la quinta casa è il segno che sta quattro posti dopo il proprio, quindi dello stesso elemento. Per chi è dell'Ariete è il Leone, per chi è dei Pesci è il Cancro. Quando un pianeta vi transita, l'oroscopo parla di amore, svago, figli e progetti creativi. Venere o Giove qui portano di solito un periodo leggero e piacevole.

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