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Sesta casa

Detto anche: Casa VI, Casa 6

La casa della salute e delle fatiche quotidiane: malattie, lavoro dipendente, servizi, routine, piccoli animali. Per gli antichi era uno dei luoghi difficili del tema.

Le fatiche di ogni giorno

La sesta casa parla di ciò che pesa nella vita quotidiana. Nella tradizione indica la malattia e gli incidenti, la servitù e chi lavora alle dipendenze di altri, i piccoli animali domestici e da lavoro.

L'astrologia moderna ne ha dato una lettura più neutra: il lavoro di ogni giorno, i colleghi, le abitudini, la routine, la cura del corpo e la prevenzione. È la casa in cui si fa ciò che va fatto, anche quando non è piacevole.

La Cattiva Fortuna

Il nome antico era "Cattiva Fortuna", in greco kakē tychē. Qui ha la sua gioia Marte, il malefico minore, che si trova a suo agio nei luoghi di fatica e di lotta.

Le sta di fronte la dodicesima casa, il "Cattivo Demone", gioia di Saturno. I due malefici gioiscono così in due luoghi difficili, uno di fronte all'altro.

Un luogo difficile

È una casa cadente, lontana dagli angoli. È anche in avversione all'ascendente: i due segni non formano nessun aspetto e "non si vedono". Per questo, insieme all'ottava e alla dodicesima, era uno dei luoghi difficili: un pianeta qui fatica a dare il meglio di sé.

Non è una condanna. Indica un ambito che chiede costanza e attenzione, dove i risultati arrivano con il lavoro.

Nell'astrologia moderna la sesta casa è associata alla Vergine, il segno dell'ordine e della cura. È solo un'analogia.

Negli oroscopi del sito

Con le case solari la sesta casa è il segno che sta cinque posti dopo il proprio. Per chi è dell'Ariete è la Vergine, per chi è del Toro è la Bilancia. Quando un pianeta vi transita, l'oroscopo parla di lavoro quotidiano, impegni, salute e ritmi. Marte qui dà energia per smaltire arretrati, ma anche il rischio di strafare.

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