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Polarità

Detto anche: Segni maschili, Segni femminili, Segni diurni, Segni notturni

L'alternanza dei segni tra due principi: attivo (segni maschili o diurni, cioè fuoco e aria) e ricettivo (segni femminili o notturni, cioè terra e acqua). Non riguarda il genere delle persone.

Un segno sì e uno no

La polarità è la divisione più semplice dello zodiaco: due gruppi di sei segni che si alternano. L'Ariete appartiene al primo gruppo, il Toro al secondo, i Gemelli di nuovo al primo, e così via fino ai Pesci.

Il primo gruppo comprende i segni detti maschili, diurni o attivi: Ariete, Gemelli, Leone, Bilancia, Sagittario, Acquario. Il secondo i segni femminili, notturni o ricettivi: Toro, Cancro, Vergine, Scorpione, Capricorno, Pesci.

Guardando gli elementi, lo schema è subito chiaro: tutti i segni di fuoco e di aria sono maschili, tutti quelli di terra e di acqua sono femminili.

Non è una questione di genere

Le parole "maschile" e "femminile" possono trarre in inganno. Non dicono nulla sul genere di chi nasce sotto un segno, né su come una persona debba essere o comportarsi. Una donna dell'Ariete non è "meno donna", un uomo del Cancro non è "meno uomo".

Si tratta di un'antica coppia di principi, che il pensiero greco descriveva con diversi nomi: attivo e passivo, caldo e freddo, giorno e notte, dispari e pari. Il primo segno, l'Ariete, è dispari e quindi attivo; il secondo, il Toro, pari e quindi ricettivo. Gli astrologi antichi applicavano questa coppia anche ai pianeti.

Attivo e ricettivo

Nella lettura più diffusa, i segni attivi spingono verso l'esterno: prendono l'iniziativa, si espongono, cercano scambio e movimento. Il fuoco lo fa con l'entusiasmo, l'aria con le idee e le relazioni.

I segni ricettivi raccolgono e trattengono: ascoltano, conservano, danno forma. La terra lo fa con la concretezza, l'acqua con le emozioni. Ricettivo non significa debole o passivo nel senso comune: indica una forza che lavora per assorbimento e profondità più che per espansione.

Ogni tema natale contiene entrambi i principi. Contare quanti pianeti cadono in segni attivi e quanti in segni ricettivi è uno dei primi modi per farsi un'idea dell'equilibrio di una persona.

Diurni e notturni

Nella tradizione i segni maschili sono anche diurni e quelli femminili notturni. Questa corrispondenza si collega alla setta, la divisione tra pianeti del giorno e pianeti della notte. Un pianeta diurno in un segno diurno, per esempio, si trova in un ambiente affine alla sua natura.

Nell'astrologia moderna

Molti astrologi di oggi preferiscono evitare le parole "maschile" e "femminile" proprio per non creare confusione. Parlano di segni positivi e negativi, oppure di segni yang e yin, prendendo in prestito i termini della filosofia cinese. Anche "positivo" e "negativo" vanno intesi in senso tecnico, come i poli di una pila, e non come un giudizio di valore.

Insieme agli elementi e alle modalità, la polarità descrive ogni segno zodiacale con una formula breve: l'Ariete, per esempio, è un segno attivo, di fuoco e cardinale.

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