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Lotti

Detto anche: Parti arabe, Parti, Sorti

Punti del tema calcolati misurando la distanza tra due pianeti o punti e riportandola a partire dall'ascendente. Nati nell'astrologia ellenistica, sono noti anche come parti arabe.

Una distanza riportata

Un lotto è un punto del tema che non corrisponde a nessun corpo celeste. Si ottiene con un'operazione semplice: si misura la distanza tra due pianeti, o tra un pianeta e un punto, e la si conta a partire da un terzo punto, quasi sempre l'ascendente.

L'idea è che il rapporto tra due pianeti, proiettato sul punto più personale del tema, indichi dove quel rapporto si esprime nella vita di una persona. Ogni lotto ha un tema preciso: la fortuna, l'amore, il coraggio, i figli, il matrimonio.

Il nome

Il termine greco era klēros, "sorte", "porzione assegnata": la parte di eredità che toccava a ciascuno, tirata a sorte. In latino divenne pars o sors, da cui "parti" e "sorti". La parola lotto conserva lo stesso senso di quota ricevuta.

Dalla Grecia al mondo arabo

I lotti nascono nell'astrologia ellenistica, dove erano già numerosi. Alcuni testi tardoantichi ne elencano sette principali, uno per ciascun pianeta tradizionale.

Gli astrologi persiani e arabi del Medioevo li moltiplicarono: ne elencavano decine, per ogni ambito della vita, e ne crearono anche per l'astrologia mondiale, per esempio per i prezzi delle merci. Quando i loro testi furono tradotti in latino, l'Europa li conobbe come "parti arabe", anche se l'origine era più antica. È uno dei tratti tipici dell'astrologia medievale.

Fortuna, Spirito ed Eros

Il lotto più importante è la Parte di Fortuna: di giorno si aggiunge all'ascendente la distanza dal Sole alla Luna. Era legato alla Luna, al corpo, alla salute e ai beni.

Il lotto dello Spirito usa la formula inversa: di giorno si aggiunge all'ascendente la distanza dalla Luna al Sole. Era legato al Sole, all'anima, alle scelte e alle azioni, e per questo anche alla professione.

Il lotto di Eros riguarda il desiderio, l'amore e le amicizie. Le sue formule variano da autore ad autore, segno che già gli antichi non avevano una regola unica per tutti i lotti.

Il giorno e la notte

Molti lotti invertono la formula nelle nascite notturne. È una conseguenza della setta: di notte il luminare che guida il tema è la Luna, non il Sole, e il calcolo segue questo cambio. Non tutti i lotti però si invertono, e su alcuni le fonti non concordano.

Abbandono e ritorno

Nell'astrologia moderna i lotti sono stati quasi dimenticati. Di solito sopravvive solo la Parte di Fortuna, spesso calcolata con la sola formula diurna. Gli astrologi che studiano la tradizione li hanno ripresi, insieme alle traduzioni dei testi antichi, e li usano per approfondire temi precisi del tema natale.

Vedi anche

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